Animavì: quando il cinema e la poesia si legano alla terra

Animavì, Festival Internazionale del cinema d’animazione poetico
Quando: 13- 16 luglio 2017
Dove: Pergola (PU), Marche
Programma completo del Festival scaricabile dal sito: http://www.animavi.org/

Chi avrebbe detto che fosse possibile ospitare un festival internazionale del cinema in un paesino marchigiano di 7000 persone? La risposta è Simone Massi, regista d’animazione i cui lavori hanno vinto più di 200 premi in Festival di tutto il mondo, realizzatore ufficiale di trailer e locandine per il Festival del cinema di Venezia. Simone infatti ha deciso di scommettere sulle risorse offerte dalla sua terra per ospitare un festival di respiro internazionale e, come dimostrano i risultati ottenuti lo scorso anno e il prestigio degli ospiti di questa edizione, ha fatto centro.

Di cosa sto parlando?  Nel luglio 2016 si è tenuta a Pergola, in provincia di Pesaro e Urbino, la prima edizione di un festival unico al mondo, dedicato interamente al cinema d’animazione poetico e d’autore, un cinema «in cui l’autore racconta per suggestione e ogni fotogramma è concepito come un’opera d’arte». Non attori in carne ed ossa ma personaggi che nascono dalla matita del regista-artista e prendono vita attraverso la camera. Un tipo di animazione che rifugge il mainstream e poggia sull’elevata qualità del lavoro artigiano «per mantenere la sacralità di una storia che affonda le radici nella terra, nella quotidianità contadina e faticosa che mi ha portato fin qui». Così Simone descrive in un’intervista a Storie di Chi l’essenza del suo lavoro, un approccio che si ritrova nell’impostazione del Festival, che mira ad unire opposti apparenti: un evento di elevata professionalità e prestigio che, sbarazzatosi di tappeti rossi e paparazzi, scende nella bellezza selvaggia e autentica della campagna marchigiana. A questo fa eco l’alternarsi sul palco di ospiti scelti tra attori e registi di fama internazionale e tra contadini e operai che con il loro lavoro hanno contribuito a plasmare la realtà autentica e la bellezza umile che si respirano in questi luoghi.

 

Dell’ammazzare il maiale (2011), cortometraggio di Simone Massi vincitore del premio David di Donatello nel 2012.

Nel corso della seconda edizione del Festival, che avrà luogo quest’anno dal 13 al 16 luglio a Pergola, si contenderanno il Bronzo Dorato – premio ispirato all’omonimo gruppo scultoreo di epoca romana ritrovato nelle colline circostanti Pergola nel 1946 e divenuto simbolo della città – 16 registi d’animazione poetica provenienti da ben 12 paesi: Russia, Corea del Sud, Cina, Francia, Portogallo, Belgio, Italia, Spagna, Polonia, Lettonia e Svizzera. Ogni sera verranno proiettati 4 film, preceduti da altri spettacoli: tra questi, il 13 luglio una retrospettiva dei film del regista d’animazione George Schwizgebel, il 14 una lettura di poesie del poeta siciliano Nino de Vita e il 15 lo spettacolo teatrale tecno-filò. technology and me di Marco Paolini. Ad aprire le danze il 12 luglio si terrà a San Lorenzo in Campo la premiazione con il Bronzo Dorato alla Carriera per Aleksandr Sukurov, regista russo vincitore del Leone d’oro di Venezia con Faust. Per l’occasione sarà proiettato il suo ultimo film Francofonia, uscito nel 2015. A questo seguirà una reading da parte di Valentina Carnelutti, attrice e regista italiana (La meglio gioventù, Tutta la vita davanti, La pazza gioia per citarne alcuni) nonché madrina della precedente edizione del Festival. A condurre le serate sarà invece Luca Raffaelli, giornalista, saggista e tra i maggiori esperti di fumetto e animazione in Italia.

A fare da cornice a ciò,  workshop di cinema d’animazione tenuti da Simone Massi (Pergola, 30 giugno) e dalla russa Anna Sephilova, vincitrice della scorsa edizione (Castello della porta di Frontone, 10-15 luglio); photowalk tra Pergola, Fonte Avellana e Monte Catria (@yallersmarche, 16 luglio); esposizioni permanenti dei lavori di disegno animato e fumetti della Scuola del Libro di Urbino (Pergola), dei lavori di Simone Massi (Pergola) e delle opere dalla mostra «Bestie, bestiacce e bestioni» di Sergio Staino (San Lorenzo). In più, ogni giorno alle 17:30 si terrà un incontro con gli autori in concorso a cura di FilmTv e dalle 18:00 per le vie della città partirà il #fuorifestival, con street food e musica dal vivo o dj-set.

Se la scorsa edizione si è rivelata un successo, questo secondo appuntamento alza ancora di più l’asticella e si preannuncia come una manifestazione unica e imperdibile. A dimostrare che a volte, con tanto impegno e passione per quello che si fa, i miracoli accadono e un piccolo paesino del centro Italia diventa host di uno degli eventi più eccitanti dell’estate. Non so voi, ma io non vedo l’ora di farne parte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *