Recensione: «Waiting for the Dawn» dei Movin’K

«Waiting for the Dawn» è il quarto album del gruppo valdostano Movin’ K,  realizzato con la TdE Music Productionz, presentato il 9 ottobre scorso presso il Castello La Tour de Villa di Gressan (Aosta); contiene 14 brani inediti composti da Francesco K Epiro, voce e tastiere del gruppo. L’album unisce diversi generi, passando da brani dalle sonorità prog rock, che fanno trasparire l’influenza di artisti come i Pink Floyd, ad alcuni più rock (come Wild M.F.), ad altri ancora più melodici, come il brano All is Quiet in my Heart. In questi ultimi spicca la raffinatezza della voce femminile, che fa da contraltare a quella maschile e più ruvida di Francesco K Epiro. Nonostante la diversità, i vari generi si amalgamano perfettamente, senza cancellare lo stile proprio della band, riconoscibile in tutti i brani.

«Waiting for the Dawn» è un album narrativo, che racconta un viaggio di crescita interiore, fino al raggiungimento di una sorta di illuminazione. Infatti può essere diviso in tre parti: caduta, viaggio, liberazione; un percorso immaginario che in un mondo caotico invita a trovare la propria luce interiore, una ricerca che non nega il bisogno di Dio come via per una liberazione interiore. Per questa sua caratteristica, quest’album andrebbe preferibilmente ascoltato tutto insieme, poiché limitarsi a brani isolati sarebbe come leggere solo un capitolo di un libro, perdendosi la storia che lo percorre.

In generale l’album è orecchiabile e ben costruito. Un brano particolarmente bello è Beyond, singolo con cui è stato presentato il progetto; il testo parla dell’ostacolo dell’incomunicabilità, che distrugge i rapporti umani, un tema presente anche in altri pezzi e a cui si rifà la stessa copertina dell’album. Nonostante questo, quello che vogliono trasmettere i Movin’ K è un messaggio di speranza, di spinta alla ricerca di un benessere che proviene da se stessi e che può illuminare la nostra vita. Per questo e per la qualità della musica, che conferma la maturità artistica di questa band, «Waiting for the Dawn» è un album che merita un ascolto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *