Perché abbiamo pubblicato i due articoli su Anna Breda

Non può non dispiacermi che due scoop di Incipit siano stati interpretati da più persone come «accanimento» contro la figura di Anna Breda, titolare della galleria che ha ospitato la mostra «Banksy a Padova».
Entrambi gli articoli, quello di mercoledì e quello di giovedì, sono stati scritti e pubblicati perché riferiscono delle notizie che sono riuscito a reperire e che ho ritenuto doveroso raccontare ai lettori. Di chi siano le persone coinvolte nelle storie che diffondo mi interessa solo per quanto riguarda l’inchiesta stessa.
Non ho nessuna questione personale contro Anna Breda o contro la sua galleria, come nemmeno ce l’ha la direttrice Elena Ferrato o qualcun altro della redazione. Io mi prendo la responsabilità di ogni singola parola che ho scritto, visto che non ho fatto alcuna affermazione che non possa dimostrare, ma è difficile per me attribuire al mio lavoro l’indubbia difficoltà in cui si trova adesso «Spazio Anna Breda». Non ho mai dato, né ho intenzione di dare, giudizi su quanto hanno fatto, ma ho solo cercato di spiegarlo ai nostri lettori nel modo più serio, etico e obiettivo possibile.
Mi auguro che queste righe, insieme a quelle scritte dalla direttrice di Incipit, possano placare delle polemiche del tutto infondate.

Tito Borsa


Incipit è un blog di giovani studenti universitari accomunati da alcune passioni come l’arte o la letteratura e da alcuni principi condivisi, primo tra tutti la libertà d’informazione. Ci siamo approcciati all’evento «Banksy a Padova» con entusiasmo e qualche perplessità, che abbiamo esposto sul blog, ma man mano che approfondivamo la questione, si facevano evidenti delle incongruenze tra quanto esposto e quanto dichiarato dagli organizzatori della mostra, ovvero dalla galleria «Spazio Anna Breda». Nel momento in cui abbiamo avuto conferma di alcuni nostri dubbi da parte della stessa Anna Breda, abbiamo ritenuto necessario divulgare la notizia ai nostri lettori e quindi indirettamente anche ai visitatori della mostra (alcuni dei quali sono venuti da lontano con lo scopo di vedere dei Banksy originali).

Elena Ferrato

 

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