Riaprono le attività di Live Arts Cultures per la stagione estiva

Live arts cultures è un’associazione situata a Venezia che, riunendo il talento di più artisti di esperienza e fama, punta a promuovere le arti performative, la musica, la danza e le nuove tecnologie organizzando festival e workshop. Lo spazio in cui opera è il «C32 performing art work space» nato a Forte Marghera, Mestre, nel 2012. Qui Live arts cultures promuove varie iniziative legate alla sperimentazione sonora e visiva. Da qualche anno, ad esempio, è attiva una label dedicata all’impegno delle donne nella musica elettronica del passato e del presente, chiamata Electronicgirls; si dedica alla diffusione di una cultura tecnologica musicale attraverso pubblicazioni, seminari, spettacoli e conferenze presso Università, Fondazioni, Centri Culturali e locali.  
Per l’estate 2016 l’associazione ha in programma diverse attività dedicate all’arte contemporanea, in particolare alla promozione dei vari ambiti della performance, come danza e musica sperimentale e la ricerca nell’ambito di queste due discipline.

Il calendario delle attività di C32 performing art work space del 2016 propone infatti quattro tappe a partire da luglio con le più disparate collaborazioni anche estere, che andranno a toccare ambiti diversi, dal sociale al culturale, al puro intrattenimento, sempre all’insegna della novità e della sperimentazione.
Si parte sabato 2 luglio con il primo appuntamento che fa parte del «Festival dell’Inclusione e delle Diversità» attraverso l’Arte per il Sociale; sarà un evento di restituzione del laboratorio di pratiche performative dedicati a un gruppo di minori stranieri non accompagnati, condotto dai due artisti contemporanei Andrea Faragazzi e Ichen Zuffellato.
Il primo evento internazionale invece avrà luogo mercoledì 13 luglio: si tratta di un progetto live di Markus Stockhausen, figlio del celebre musicista e compositore tedesco del secolo scorso Karlheinz Stockhausen, incentrato sulla manipolazione sonora grazie all’uso di strumenti musicali si classici ed elettronici. In più, dal 18 al 23 luglio il laboratorio condotto dalla compagnia di Cesare Ronconi e Teatro Valdoca offrirà una settimana di formazione per chi si occupa di recitazione, danza e musica.
Il progetto più importante e interessante sarà però la quarta edizione dell’Electro Camp Festival, dal 7 all’11 settembre, che vedrà la partecipazione di validi artisti internazionali impegnati in in serate di performance musicali e di danza. Sarà diviso in due laboratori, il primo dedicato alla musica e gestito dal giapponese Seijiro Muryama e il secondo dedicato alla danza gestito dalla ballerina israeliana Ronit Ziv. Il festival non mancherà di promuovere l’operato di artisti giovani ed emergenti che proporranno loro interpretazioni personali di opere di performance moderne e contemporanee.
Riportiamo qui sotto il programma completo. Potete trovare ulteriori info sulla pagina Facebook di Live Arts Cultures.

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L’immagine di copertina ritrae una parte del C32performingartworkspace, dal sito ufficiale.

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